Su Evacuo: "Dobbiamo metterlo in condizione di fare quello che lui sa fare meglio: i gol"...
Agatino Cuttone è soddisfatto nel commentare la prestaione dei suoi contro il Castel Rigone. In queste occasioni il risultato non conta più di tanto ma a valere è l’annotazione di progressi fisici e psicologici. La squadra da questo punto di vista ha fatto benissimo dimostrando di essere “in piena armonia con la tabella di marcia” per usare un’espressione dell’allenatore sannita.
“Il Castel Rigone non era un avversario semplice, visto che in campo non c’erano giocatori di serie d ma di una media C2. E’ stato un test impegnativo in cui però ho visto molte cose positive perché la squadra ha lavorato bene sia come impianto di gruppo che come impianto di gioco. Questo sta a testimoniare che stiamo svolgendo un buon lavoro”.
In questa sfida, molti giovani interessanti hanno mostrato progressi; uno di questi è de Risio.
“Ha lavorato molto bene anche insieme a Bianco – prosegue Cuttone. - Sotto il profilo tattico ha fatto una gran partita. Era un po’ quello che gli era mancato nel test precedente. Ora si attende una crescita graduale della condizione da parte di tutti. Non dimentico gli altri giovani, che si stanno comportando benissimo. Tutti hanno dato il proprio contributo alla causa e si sono dimostrati disponibilissimi anche oggi con i compagni.
Ciò che forse si può annotaretra le cose meno belle è la mancanza di concretezza sotto porta, ma anche su questo Cuttone è sicuro:
“Miglioreremo anche negli ultimi 25 metri ma è questione di tempo, non c’è da allarmarsi”. D’Anna e Clemente non hanno partecipato alla partitella per piccole noie fisiche: “Abbiamo preferito non rischiarli per una questione di sicurezza. Se avessimo giocato una partita di campionato sarebbero stati regolarmente in campo. Torneranno ad allenarsi già da domani, era solo una precauzione per la partita.
Un’ultima battuta è riservata a Felice Evacuo che fino a ieri mattina si era allenato a parte:
“Felice è stato molto lucido. Nonostante la pesantezza fisica ha fatto molto bene dal punto di vista della concentrazione. Poi è chiaro che il lavoro duro lo sta facendo anche lui e si nota. Comunque sia, due occasioni da rete le ha create. Era nel posto giusto al momento giusto: questo conta tantissimo e fa capire che tipo di attaccante è. Bisogna metterlo nelle condizioni di fare quello che sa fare: i gol.”