Il giovane tecnico sottolinea che soprattutto nel primo tempo la squadra è stata assoluta padrona del campo. Casuali o meglio gli episodi hanno deciso il confronto. Sicuramente anche i due giorni senza allenamento (venerdì e sabato) a causa della neve hanno influito, ma non si cercano assolutamente alibi e si pensa già alla Ternana...
E' giù di morale, ma non sfiduciato Carmelo Imbriani alla fine della gara di Vercelli che ha sancito la prima sconfitta esterna della sua gestione dopo quattro vittorie consecutive. Una sconfitta che contrariamente al rotondo risultato finale è totalmente bugiarda perchè in campo si è visto un buon Benevento che è stato punito solo da alcune ingenuità da un avversario cinico e sornione.
"A livello di gioco abbiamo avuto delle risposte importanti dai ragazzi. In venti minuti abbiamo tirato sette volte in porta contro una squadra che occupa il terzo posto in classifica e che sta attraversando un momento d'oro e che per giunta ha un campo di dimensioni ristrette, in sintetico e che costituisce una sorta di trappola per tutti. SWiamo stati puniti dagli episodi. A loro è andato tutto bene con le tre occasioni create, a noi al contrario sembrava che la porta fosse stregata. La palla non voleva proprio saperne di entrare a parte quel gol annullato ad Altinier nel finale del primo tempo che avrebbe riaperto i giochi ma non voglio mettermi a parlare di arbitro o assistente. Non mi è mai piaciuto".
Facciamo una disanima generale sul confronto.
"Nel primo tempo siamo andati benissimo. Per mezzora eravamo padroni del campo. Sullo 0-0 poteva segnare De Vezze, sull'-1-0 potevamo pareggiare e poi ci sono state tutte le altre occdasioni. Solo chi non ha visto la partita può pensare che sto dicendo delle fregnacce e che sto cercando di rendere il bicchiere mezzo pieno. Invece, credo che la gara sia stata questa. Nella ripresa pure abbiamo creato tanto anche se dai tre cambi non c'è stata la svolta desiderata ed auspicata, ma ad esempio Rajcic l'ho dovuto togliere perchè era già ammonito e correvo il rischio di perderlo per rosso".
Cosa cambia in virtù di questo pesante 3-0.
"Assolutamente niente. Siamo in piena corsa per l'obiettivo sognato, ci sono da giocare tredici gare e non eravamo da primo posto domenica scorsa così come adesso non siamo da play out, anzi se possibile usciamo con maggiore fiducia nei nostri mezzi. Mettiamo subito in archivio questo confronto e guardiamo alla prossima gara rimboccandoci le maniche. Probabilmente sulla squadra hanno influito anche i meno dieci gradi di Vercelli e soprattutto due giorni senza allenarsi, mi riferisco a venerdì e sabato che hanno pesato non poco soprattutto a livello tattico. Alla vigilia ho evitato di dirlo per non creare un clima di sfiducia, ma forse hanno pesato non poco".
Foto Giuseppe De Blasio