I due dopo cena oppure di mattina trascorrono lunghissime ore a visionare riprese delle gare dei giallorossi e degli avversari, studiando e confrontandosi sulle varie situazioni tecniche e tattiche...
Non solo bravura, grande intesa e stima reciproca, capacità motivazionali, fortuna che è una componente essenziale in tutto, applicazione dei calciatori ed altro... Dietro al "segreto" vincente della coppia formata da Carmelo Imbriani e Jorge Martinez che costituisce la vera novità tecnica della Lega Pro di questi mesi, una sorta di rivelazione, ci sono anche altri fattori. Ad esempio si è scoperto che i due tecnici, da quando hannop preso in mano la gestione dela prima squadra in quell'ormai "storico" martedì 29 novembre 2011, trascorrono intere serate ed in alcuni casi anche nottate, nel vero senso della parola a visionare anche cento volte dvd delle gare del Benevento con particolari momenti e movimenti, oltre che degli avversari della domenica prima. Esercitazioni ed alenamenti, infatti, spesso sono mirati anche a contrastare le caratteristiche dell'avversario oppure a cercare di trovare le armi per poter prevalere.
A casa di Jorge o di Carmelo, alternativamente, ci si vede dopo cena ed in alcuni casi anche prima, dopodichè si preme il pulsante "play" e si trascorrono lunghissime ore, a studiare, studiare e poi studiare, fino a quando gli occhi non si chiudono, mettendo a punto ogni dettaglio, trascrivendolo e discutendo. Sì, perchè loro due sono così. Non c'è uno che appare in più o che prevale rispetto all'altro, è come se fossero tutt'uno. Con Carmelo che fa il contraddittorio a Jorge o viceversa, dopodichè viene fuori il meglio, come nelle decisioni legate ai singoli calciatori, agli atteggiamenti ed altro. Tutto mirato, nulla lasciato al caso, secondo un metodo che poco o niente lascia all'improvvisazione. Dietro la semplicità, la genuinità e la spontaneità della "coppia" scoperta e coccolata da Oreste Vigorito, ci sono, dunque, studi e preparazione di chi prima dagli spalti da semplice tifoso ed osservatore e successivamente da allenatore, ormai "pilota" ogni situazione.
Ecco, il progetto ritorno al futuro è anche questo. Non ci vogliono santoni o grandi nomi per sfondare o fare bene, ma persone competenti, voleneterose e con tanta voglia di arrivare. Natauralmente anche durante questo lungo periodo di interruzione non si è perso tempo e gli "studi" sono continuati. Tra l'altro i due si sono imposti, anche per doti caratteriali, sempre la massima umiltà e disponibilità innanzitutto verso i calciatori, poi i collaboratori, la stampa ed i tifosi. Una nuova moda, quella giusta che ha come ricetta essenziale la semplicità e l'orgoglio del giallorosso, ecco perchè al di là dei risultati tutti li stimano, li vogliono bene ed anche osservatori neutrali li stanno mettendo nel "mirino" per studiarli. La coppia che non si coppia mai...