Il Comune sannita ha aderito all'iniziativa del sindaco De Magistris...
Sant'Agata dei Goti . L'assessore alle politiche per la cultura e la partecipazione popolare, Angelo Montella, su delega specifica del sindaco Carmine Valentino, ha partecipato al «Forum dei Comuni per i beni comuni» aderendo così all'iniziativa promossa dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e dal Comune partenopeo. Location dell'eventoe il Maschio Angioino di mattina il Teatro Politeama di pomeriggio. Quattro i tavoli tematici: Autonomia finanziaria degli enti locali; Beni comuni, partecipazione e servizi pubblici; Politiche del welfare, diritti, politiche dei migranti e del lavoro; Nuovo modello urbano e sviluppo sostenibile. L'incontro, al quale sono intervenuti amministratori, movimenti, associazioni e privati cittadini, è servito a discutere e confrontarsi sui temi della liberalizzazione dei mercati e delle nuove “ricette” economiche di apertura dei mercati proposte dal Governo, che potrebbero compromettere servizi primari e storicamente pubblici come l'acqua. Proprio sull' acqua bene comune Palazzo San Francesco si è impegnato, con delibera di giunta n.94 del 2011, a confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato.
Per Montella «di fronte al tentativo, fortunatamente fallito, del governo Monti di cancellare l'esito del refrendum, s'impone un riflessione attenta sulla necessità di difendere l'acqua e tutti i beni comuni, dall'aggressione predatoria che viene portata ad essi dalla odierna società, che si distingue per la sua inerzia dinanzi alla tirinnia del profitto. Per invertire la rotta è necessario creare una rete di enti, associazioni, comitati civici disposti a confrontarsi ed a lavorare per mettere a punto un antidoto capace di debellare questa malattia. Al Forum hanno partecipato anche i rappresentanti del Comitato Acqua Bene Comune di Sant'Agata». Hanno preso parte ai lavori, tra gli altri: Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia), Massimo Zedda (sindaco di Cagliari), Giuliano Pisapia (sindaco di Milano), Michele Emiliano (sindaco di Bari), Giorgio Orsoni (sindaco di Venezia), Virginio Merola (sindaco di Bologna), Nicola Zingaretti (presidente della Provincia di Roma). Le conclusioni sono state affidate al sindaco di Napoli Luigi de Magistris.