I sindacati della triplice hanno sottolineato anche il ruolo importante nella difficile e drammatica vertenza sostenuti dal prefetto Mazza, dal sindaco Pepe e dal presidente della Provincia. I commenti....
Lavoratori e rispettive famiglie degli ex Consorzi Rifiuti più sereni. La loro esasperazione era legata ad una situazione ormai insostenibile dovuta alla mancanza di salario e continuità occupazionale avendo, i consorzi, sospeso, come noto le proprie attività. Il nuovo protocollo siglato, prevede le basi per il rilancio occupazionale finalizzato al reimpiego produttivo di tutti i lavoratori coinvolti, garantendo il rispetto del contratto di lavoro, in step diversi che vanno fino al prossimo mese di dicembre, con il successivo passaggio a partire dal 1° gennaio 2011 nella nuova società provinciale Samte.
Importante e fattiva è stata la mediazione del prefetto di Benevento, Michele Mazza, del sindaco Fausto Pepe del presidente della Provincia Aniello Cimitile e dell'assesore provinciale al ramo Gianluca Aceto.
Sulla vicenda c'è anche una nota della Cgil che scrive: "...la gestione commissariale dei Consorzi negli ultimi mesi non è riuscita ad imporre ai comuni facenti parte del territorio consortile, il pagamento dei tributi, prelevati dalle tasse, spettanti ai Consorzi stessi, gestendo invece in proprio tali attività ricorrendo spesso a sistemi di lavoro che esulano dalle norme contrattuali. Per garantire che i Comuni, sulla scia del Comune di Benevento, tengano fede al loro dovere è necessario che vi sia un’attività di governo fra Provincia e Prefettura che imponga il rispetto della legge come condizione necessaria per una corretta partenza della società provinciale Samte che opererà dal prossimo 1° gennaio, dando certezza al lavoro e un servizio coordinato e produttivo sull’intero territorio".
Il sindaco ha rilasciato la seguente dichiarazione sulla conclusione della vertenza per i lavoratori dei Consorzi rifiuti: «Oggi, dopo una lunga e faticosa trattativa è stata scritta, in Prefettura, una pagina molto positiva nella storia della città e della stessa provincia. Abbiamo infatti raggiunto un accordo importante che chiude una vertenza difficile, nel contesto della delicata questione della gestione del ciclo dei rifiuti, e mette fine ad un periodo di tensione che ha turbato il clima sociale locale. L'aspetto più signficiativo dell'accordo è che si aprono prospettive positive per i lavoratori dei Consorzi, per laSocietà in house ASIA di Benevento e per il comparto rifiuti tutto del Sannio. E' mio dovere, ma lo faccio con sincero e convinto slancio personale, esprimere un forte ringraziamento a tutti gli attori istituzionali e sindacali che hanno sottoscritto l'intesa. Ringrazio anche i lavoratori dei Consorzi per il loro contributo all'esito del confronto tra le parti. Credo infine che debba essere in particolare dato a Cesare qualche è di Cesare e cioè che l'apporto recato dal Prefetto Mazza alla soluzione della trattativa sia stato davvero eccellente».
L'assessore all'Ambiente della Provincia, Aceto, che ha partecipato, con il segretario generale, Claudio Uccelletti, e con il direttore generale dell'ente e amministratore della Società SAMTE, Raffaele Bianco, al Tavolo istituzionale di confronto in Prefettura, ha dichiarato: «Sono ovviamente felice per l'accordo raggiunto sulla vertenza dei Consorzi. Come mi sono sforzato di spiegare nei giorni scorsi, anche a chi, diciamo così, protestava con molta veemenza, noi come Provincia stavamo cercando una soluzione di alto profilo istituzionale, di rispetto della legge e di tutela dell'interesse dei lavoratori nel rispetto peraltro della cittadinanza tutta. Abbiamo sempre voluto confrontarci con le parti sociali e tenere aperta la strada delle scelte condivise su basi realistiche, concrete e durature. E' fondamentale l'accordo raggiunto quest'oggi. In particolare segnalo i principi e i punti salienti dell'intesa che sono il frutto della volontà di tutte le parti di discutere e di lavorare per il bene comune. In particolare, questo è lo spirito che ha animato il Prefetto. Mi pare doveroso segnalare alla opinione pubblica che la Provincia ha fatto uno sforzo ulteriore, dopo quelli dei mesi passati, per garantire ai lavoratori dei Consorzi un futuro. Sono convinto che abbiamo posto le basi per una nuova, seria, efficiente organizzazione di lavoro per il ciclo rifiuti e che, insomma, con oggi si sia segnato un nuovo inizio».
Dal canto suo, il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, che ha seguito la vertenza costantemente tenendosi in contatto telefonico con l'assessore Aceto, ha così commentato l'esito del confronto:
«Sono molto soddisfatto perché sono prevalsi il buon senso e la soluzione migliore per costruire, finalmente, un percorso di corretto e stabile inserimento nel lavoratori dei Consorzi nel futuro assetto gestionale del ciclo dei rifiuti nel Sannio. La soluzione approvata oggi per questa vertenza, in verità, era stata dalla Provincia suggerita già molto tempo addietro, e, pertanto, mi rammarico del fatto che sia stato necessario il trascorrere di alcuni mesi per apprezzare il valore ed il significato di una proposta che, se subito accolta, avrebbe certamente contribuito quantomeno a stemperare quelle tensioni sociali di cui il territorio non aveva affatto bisogno. Ma ora è tempo di guardare avanti. Adesso, dunque, occorre seguire con attenzione l’evolversi della vicenda come sancita nell'accordo, chiedendo la massima cooperazione a tutti i Comuni affinché i lavoratori in Cassa integrazione possano essere inseriti nelle attività di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti di competenza delle Amministrazioni comunali. E’ necessario, infatti, che ciascuno faccia la propria parte per l’assorbimento della quota parte di lavoratori a spettante ad ogni Comune fino al subentro della Provincia nella definitiva fase gestionale. Desidero, ora, dare atto ai lavoratori ed alle Organizzazioni Sindacali di aver tenuto in queste ultime ore un comportamento improntato al senso di responsabilità e di aver compreso che si stava cercando tutti insieme una soluzione nell’interesse dei lavoratori stessi e della collettività, nel rispetto pieno ed assoluto della legge. Ringrazio altresì tutti i rappresentanti delle Istituzioni, a partire dal sindaco del capoluogo e dall'assessore provinciale delegato, che si sono prodigati al Tavolo della trattativa, mostrando cultura di governo. Desidero, infine, esprimere il mio più vivo e sincero compiacimento per l’illuminata azione svolta ed il forte ruolo istituzionale esercitato in questa vicenda da S.E. il Prefetto, dott. Michele Mazza».