Taddeo-Vigorito, riflessioni, considerazioni e appelli...

/includes/php/visualizzaThumb.php?maxW=388&maxH=200&codice=537 Lo sfogo del massimo dirigente della Forza e Coraggio al nostro giornale che lamenta giustamente un impianto per la sua brillante squadra...


Tantissimi, a conferma anche dell'alto e sempre crescente seguito che vanta il nostro giornale, hanno letto l'intervista realizzata da Stefania Fina allo sportivissimo e sempre disponibile Massimo Taddeo, dove nell'esternare giustamente la sua amarezza per la mancata risoluzione della questione campo Mellusi, ancora inagbile "per mancanza di soldi da parte del Comune", lamentava anche la scarsa collaborazione di Vigorito sulla questione S. Colomba.
Una sorta di "solco" tracciato dopo mesi in cui con reciproche dichiarazioni ed operazioni simpatia anche se indirette, contrariamente a quanto auspicava o sosteneva qualche "malelingua", tra i due club tutto era filato liscio per la gioia di numerosi sportivi beneventani.
Rispetto alla questione anche per fare chiarezza c'è bisogno di fare delle riflessioni. Ciò per far restare l'intervista solo una giusta rivendicazione rispetto ad un Comune che anzichè di dilapidare milioni di euro per manifestazioni che forse servono solo per regalare qualche voto all'assessore di turno o qualche amico, potrebbe dedicare maggiore attenzione a queste problematiche. Ciò anche perchè il problema dell'uso del campo Mellusi va risolto. E siamo certi che quello di Taddeo è stato un tentativo di smuovere le acque verso l'amministrazione, perchè proprio alcune settimane fa quando per la prima volta si paventò l'uso del S. Colomba anche da parte della Forza e Coraggio, lo stesso massimo dirigente fece intendere, abilmente, che la sua era una maniera strumentale per sollecitare il Comune a fare qualcosa per mettere a posto il Mellusi e far sì che la Forza e Coraggio giocasse a casa sua, sul proprio campo, sul quale tra l'altro lo stesso Taddeo ha investito o meglio anticipato diversi euro a titolo personale... Ciò è avvalorato anche dal fatto che nella passata stagione, stando a notizie in nostro possesso, quando la Forza e Coraggio ha fatto richiesta di utilizzo dell'antistadio ha avuto le porte aperte senza alcun "rimborso spese". E tutto ciò, crediamo che sia avvalorato anche dal fatto che in merito alla questione attuale non risulterebbe che l'ottimo Massimo Taddeo abbia mai parlato direttamente con i Vigorito.
Ecco perchè scriviamo queste righe, rispetto alle quali è opportuno dare merito e valore alle rispettive famiglie che stanno scrivendo con grossi sacrifici di entità e proporzioni naturalmente diversi, bellissime pagine di calcio cittadino e non solo. Non è giusto che manchevolezze altrui vadano ad inficiare rapporti o altro, anche perchè ognuno ha la sua casa ed è sacrosanto che quella dei "forsesi" venga sistemata con anticipazioni o escamotage vari, anche perchè ne ha bisogno la stessa città di avere più impianti, proprio per la fame di calcio che c'è e gli investimenti di queste stesse famiglie.

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